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Parla con Lucy, psico-blogger virtuale che risponde alle tue domande

Vi presentiamo Lucy, psico-blogger (e intelligenza artificiale) sviluppata dal Centro Medico Santagostino

Incontra uno psicologo
Parla con Lucy, psico-blogger virtuale che risponde alle tue domande

Lucy è la prima chatbot italiana in grado di fornire informazioni su ansia, depressione, autostima, e percorsi di psicoterapia. È un sistema interattivo che risponde alle domande dei lettori. Chattando con lei ci aiuterai a renderla sempre più accurata

“Come riconosco i sintomi di una depressione?”. “Cos’è un attacco di panico?”. “Quanto dura in media un percorso di psicoterapia?”. “La cannabis può dare dipendenza?”. Sono alcune delle domande a cui può rispondere Lucy, la psico-blogger virtuale del Centro Medico Santagostino. Questa intelligenza artificiale è il primo esempio di chatbot in Italia capace di rispondere a domande su temi psicologici ed è stata ideata e sviluppata dal Centro Medico Santagostino in collaborazione con la Start Up Heres.

Cosa sa fare?

Lucy potrà accompagnare gli utenti in un breve percorso di psicoeducazione, fornendo informazioni su ansia, depressione, autostima, relazioni e tanti altri temi. L’utente potrà inoltre ricevere risposte sui percorsi di psicoterapia (durata, costi, frequenza, setting), su come scegliere uno psicoterapeuta adeguato e su come funziona un percorso di cura.

Dove si trova Lucy?

È possibile parlare con Lucy in ogni pagina della Finestra sulla Mente. In basso a destra trovate un piccolo pop-up che introduce alla conversazione.

Quali sono gli obiettivi?

La chatbot Lucy ha questi obiettivi:

  • informare su temi psicologici di maggiore rilevanza, come ansia e depressione;
  • fornire indicazioni per capire come funziona una psicoterapia (quanto dura, quanto costa, come scelgo lo psicologo);
  • ridurre pregiudizi e stigma sia nei confronti del disagio psicologico che della psicoterapia;
  • orientare chi sperimenta un disagio, ma non si sente ancora pronto a iniziare un percorso di cura.

«È fondamentale», spiega Michele Cucchi, psichiatra e responsabile dell’area mente e cervello del Centro Medico Santagostino «creare strumenti divulgativi scientificamente affidabili e costruiti per parlare la lingua dei pazienti e rendere facile orientarsi nella comprensione dei loro bisogni e delle possibili risposte cliniche. Tre anni fa abbiamo creato “La finestra sulla mente”, una testata digitale sulla psicologia che ha avuto grande successo. Con Lucy abbiamo voluto aumentare l’interattività dell’informazione, per far sentire il lettore non solo informato ma anche ascoltato».

Come funziona Lucy?

Si può parlare con Lucy come in una normale chat di whatsapp o di facebook messenger. Si possono fare domande aperte (ad esempio: “Che cos’è la depressione?”), ma è anche possibile selezionare gli argomenti tramite pulsanti proposti nella chat, seguendo una conversazione guidata. Per il momento, i temi che Lucy è in grado di trattare riguardano: informazioni pratiche sulla psicoterapia, ansia, depressione, tristezza, autostima e relazioni. Inoltre Lucy è già “esperta” di un altro tema specifico: la dipendenza da cannabis, grazie a un progetto precedente sviluppato in collaborazione con una scuola superiore di Bologna.

Lucy inoltre, durante la conversazione suggerisce alcuni articoli della Finestra sulla Mente, il magazine di psicologia del Centro Medico Santagostino in cui sono presenti molti approfondimenti sui temi trattati.

Come è stato sviluppata questa chatbot?

Lucy è stata sviluppata da un team di psicologi e da una linguista del Centro Medico Santagostino sotto la supervisione scientifica di Michele Cucchi, in collaborazione con Heres, start up specializzata nello sviluppo di software di questo tipo. Il primo passo è stato fare un sondaggio, in cui abbiamo chiesto ai lettori della Finestra sulla Mente “Cosa chiederesti a uno psicologo?”. A partire da queste risposte, poi, il team di psicoterapeuti ha elaborato le risposte di Lucy.

«Per Heres questo progetto è particolarmente importante», spiega Andrea Gabrielli, amministratore delegato di Heres. «Crediamo che le interfacce conversazionali possano validamente affiancarsi all’intervento umano anche nella gestione di tematiche quali la psicoterapia, fornendo un efficace supporto informativo. L’elemento fondamentale è la gestione dell’apprendimento e Lucy, con l’autorevole team di esperti del Centro Medico, è in ottime mani».

«Lucy è una neonata», aggiunge Cucchi, «deve imparare a parlare, giorno dopo giorno. E per farlo le serve esercitarsi. All’inizio il suo vocabolario e le sue risposte saranno limitate, ma evolverà molto velocemente, grazie alle interazioni con gli utenti.  Non vogliamo costruire un’alternativa alla terapia, ma dare uno spazio di ascolto, orientamento e guida dei bisogni verso servizi e informazioni».

Cosa farà in futuro?

Lucy è un’intelligenza artificiale, quindi capace di apprendere con l’aumentare delle interazioni. In futuro potrà  ampliare la quantità di argomenti a cui sa rispondere e migliorare le modalità di risposta.

Lucy è pronta a rispondere alle tue domande 🙂